Il Cammino di Sant’Alfonso è un percorso che ha avuto inizio nel 2019 con la fondazione dell’associazione, ideata da Lello De Prisco insieme ad un gruppo di camminatori, con la volontà di ripercorrere le orme di Sant’Alfonso e trasmetterle a sempre più persone, presieduta nei primi anni da Anna Maresca, poi da Mena Pappalardo e attualmente da Ludovico Mandiello.
Le tappe del Cammino si intersecano con il programma di festeggiamenti religiosi in onore di Sant’Alfonso dal 30 luglio al 2 agosto. Le tappe segnano i luoghi più significativi per l’opera del Santo Napoletano, per una camminata di circa 100 km tra i sentieri montani. Il Cammino originario è composto di 4 tappe, con partenza Marianella, città natale di Sant’Alfonso, e con punto di arrivo Pagani, passando per Colle Sant’Alfonso a Torre del Greco, Aurano, e la Grotta dell’Apparizione a Scala di Ravello, fino a Pagani. Nel 2023 altri tre paesi saranno toccati prima dell’arrivo a Pagani: Tramonti, Corbara e Sant’Egidio del Monte Albino. Al Cammino originario negli anni i camminatori hanno ideato altri due percorsi, animati dal desiderio di far riscoprire approfonditamente ogni luogo del Santo: il primo con partenza da Ciorani (Mercato San Severino), Casa che ospitò Sant’Alfonso e San Gerardo Maiella, fino a Pagani attraverso le
montagne picentine e il secondo da Sant’Agata dei Goti, dove Sant’Alfonso fu Vescovo, fino ad
Arienzo, dove il Santo trascorreva l’inverno durante il suo Vescovado, cammino benedetto da Sua
Eccellenza il vescovo, mons. Antonio Di Donna negli anni passati in compagnia dei camminatori di
Sant’Alfonso.